Quando richiedere l'autorizzazione all'INPS

Vi sono alcuni casi in cui la corresponsione degli assegni familiari è subordinata al rilascio di un’autorizzazione Inps.

Il beneficiario, al fine di includere il familiare nel proprio nucleo, dovrà presentare apposita domanda di autorizzazione all’Inps redatta sul modello ANF 42, reperibile anche sul sito internet dell’istituto, il quale rilascerà l’autorizzazione su modello ANF 43 da presentare in allegato alla domanda al proprio datore di lavoro.

L’autorizzazione va richiesta nei seguenti casi:

  • Figli ed equiparati di genitori divorziati o legalmente separati
  • Figli del coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio
  • Figli naturali riconosciuti dall’altro coniuge
  • Fratelli sorelle e nipoti
  • Familiari inabili per i quali non risulti già documentata l’inabilità al 100%
  • Familiari residenti in uno Stato dell’Unione europea o in quegli Stati con i quali sia stata sottoscritta una convenzione.

L’autorizzazione, salvo casi particolari valutati dall’inps singolarmente, ha durata pari a 5 anni ed è prorogabile salvo ovviamente il raggiungimento da parte del familiare della maggiore età.

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